Seminari curriculari

Nei mesi di giugno-luglio vengono proposti tre seminari del curriculum letterario e comparatistico e tre seminari del curriculum linguistico, di durata variabile da quattro a otto ore.

Ai dottorandi è richiesta la frequenza ai seminari del proprio curriculum e una relazione seminariale su un seminario a scelta, di regola tenuto da docente diverso dal proprio supervisore.

I dottorandi che, per comprovati motivi, non possano partecipare ai seminari, sono tenuti a scrivere una relazione su un argomento diverso dal proprio progetto di tesi e da concordare con i docenti che hanno tenuto i seminari. I dottorandi al terzo anno sono esentati dalla relazione seminariale (fermo restando l’obbligo di frequenza).

Seminari curriculari - 2024

N.B. Pagina in aggiornamento. Il calendario definitivo sarà pubblicato nelle prossime settimane.

17 giugno 2024 – 5 luglio 2024

CURRICULUM LETTERARIO

  • Emilia David, l clown – una metafora per l’identità dell’artista nel circo della storia e dell’esistenza in Matei Visniec e Norman Manea [19.06.2024 o 26.06.2024, h 10:30]
  • 2.07.2024 ▪ 9:00-13:00 Aula Musica (Palazzo Matteucci)
    Valeria Tocco e Federica Cappelli, Rimpatri e ritorni: la fine delle  dittature iberiche – testi e contesti nella letteratura di Portogallo e Spagna
  • Francesca Romoli, Approcci critici al testo letterario: esempi applicativi tra filologia testuale e ricostruzione storica [03.07.2024]

CURRICULUM LINGUISTICO

  • 20.06.2024 ▪ 9:30-13:30 Aula Seminari (Palazzo Venera)
    Rosangela Lai, Parlanti ereditari di lingue di minoranza storica
  • Denise Filmer, Analisi Critica del Discorso (data da definire)
  • 1.07.2024 ▪ 9:30-13:30  Aula Seminari (Palazzo Venera)
    Rosa Garcìa e Francesco Attruia, Codifica ed espressione dell’evidenzialità nel discorso politico

SEMINARIO TRANSCURRICULARE

  • Stefano Brugnolo e Francesco Rovai, L’etimologia tra linguistica e retorica (data da definire)

Relazione seminariale

Per la relazione seminariale, il dottorando potrà scegliere il seminario che più si avvicina ai propri interessi.

Effettuata la scelta, il dottorando prenderà contatti con il responsabile (o i responsabili) del seminario al fine di concordare lunghezza (max. 2000 parole + bibliografia), impostazione, lingua e modalità di consegna della relazione.

Il dottorando invierà la relazione – improrogabilmente entro il termine stabilito anno per anno dal Collegio – al titolare (o ai titolari) del seminario, e, per conoscenza, al coordinatore (prof. Francesco Rovai), al vicecoordinatore (prof. Marco Sabbatini) e al segretario (prof. Francesco Attruia) e al proprio supervisore.

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